28 febbraio 2008

PRESENTATO ALLA BIT IL RALLY DI SARDEGNA 2008

Nella foto (al centro) l´assessore al turismo della Provincia di Nuoro Roberto Cadeddu durante la conferenza stampa alla Bit di Milano. Nello stand della Sardegna alla Bit di Milano è stato presentato alla stampa il Rally di Sardegna 2008. Un rally ancora fuoristrada ma questa volta in mountain bike attraverso sterrati, mulattiere e sentieri per continuare a scoprire la Sardegna più segreta. "Dal mare alla montagna in provincia di Nuoro - ha detto il patron della manifestazione Gian Domenico Nieddu - durante l´incontro con i giornalisti, insieme all´assessore provinciale al turismo della Provincia di Nuoro Roberto Cadeddu. "Per la Sardegna - ha detto Nieddu - la prima volta di una manifestazione di mountainbike a tappe che, per il primo anno prevediamo la partecipazione di circa 120 bikers selezionati in campo internazionale, tra cui alcuni tra i più importanti e noti atleti della specialità, perché intendiamo posizionare da subito questo rally tra le gare internazionali più importanti di questa specialità sempre più diffusa in Italia e in Europa". L´assessore provinciale al turismo Roberto Cadeddu dal canto suo ha sottolineato che si tratta di un tipo di sport che si sposa perfettamente con un turismo ecocompatibile e valorizza i territori della Sardegna interna, collegandoli con le bellissime spiagge della costa orientale dell´isola. "Per questo l´amministrazione provinciale di Nuoro anche con l´assessore allo sport Peppino Paffi, ha sponsorizzato la manifestazione che deve diventare una classica per i campioni e per i tanti amatori della mountainbike che vanno alla ricerca della natura e alla scoperta della cultura delle zone interne". Sei le giornate di gara, con dei tratti di trasferimento, con medie imposte, e tratti cronometrati. La lunghezza media di ogni tappa è di circa 100 km. In Barbagia una tappa anche intorno al Taloro organizzata con la collaborazione del Bacino Imbrifero Montano del Taloro. Una tappa del Lago che arriverà da Gavoi fino ad Ollolai con un percorso molto suggestivo.. Le partenze e gli arrivi di tappa saranno nei centri dei Comuni sedi di tappa mentre il percorso si snoderà in fuoristrada, con punti dove potrà accedere il pubblico. "I percorsi - è stato detto durante la conferenza stampa - si svilupperanno soprattutto in territori di straordinaria bellezza, ma poco visitati, i quali faranno della corsa un importante veicolo di promozione delle aree meno conosciute dalla grande massa e che questo tipo di gara costituisce oggi una forma importante di turismo sostenibile in particolare per le zone interne. Nuoro è sicuramente una delle province che in Sardegna offre percorsi bellissimi per questo tipo di gare ed è anche probabilmente quella dove è ancora necessario scoprire e valorizzare la zone interne, meno conosciute dal turismo di massa ma molto attraenti per chi ama la natura. E chi viaggia in bicicletta e in mountain bike è il visitatore più attento a questi valori del territorio." La data è quella dell´inizio dell´estate (dal 7 al 14 giugno) quando la Sardegna non è ancora presa d´assalto dai turisti, sempre in aumento, ed offre al visitatore spiagge, montagne e centri storici suggestivi in un clima decisamente moderato. L´itinerario del rally si snoda dalle famose spiagge della costa occidentale alle montagne delle Barbagie e delle Baronie, le due regioni storiche del Nuorese destinate a costituire il Parco Naturale del Gennargentu. Si parte sabato 7 giugno dal mare di Siniscola, dove si disputerà il prologo, quindi via sulle montagne per ridiscendere sulle spiagge di Orosei, dove si disputerà una tappa ad anello prima di risalire ancora in montagna a Mamoiada, il centro della Barbagia famoso per le maschere dei Mamuthones, sul Supramonte di Orgosolo I´altopiano impervio e selvaggio che suscita forti suggestioni e ancora Ollolai e Gavoi e il Lago del Taloro, per ridiscendere ancora verso il mare di Cala Gonone e le sue famose spiagge, molte delle quali non si possono raggiungere con mezzi motorizzati. Sarà insomma una bella avventura per oltre 200 coraggiosi atleti e dei loro tifosi ed accompagnatori, per i quali è stato studiato un apposito programma. Quindi non solo biker ma anche tifosi ed accompagnatori ai quali il Rally di Sardegna offre la possibilità di scoprire una Sardegna dove il tempo si è fermato, mantenendo intatto un ambiente naturale che i sardi hanno difeso e continuano a difendere gelosamente, con uno sguardo sempre attento alla modernità e alle forme di una ospitalità che nel Nuorese è l´altro grande patrimonio fatto di tradizioni, storia e cultura millenaria. Tutta da scoprire.
Ufficio stampa SE.S.S. CAGLIARI

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